Sgomberata la neve, riapre il Colle del Moncenisio

Ad appena un’ora di strada da Torino si può giungere in un luogo meraviglioso…il Lago del Moncenisio…

E’ un posto amato anche dai motociclisti per i suoi tornanti e i suoi paesaggi, difatti l’ho conosciuto quando avevo 18 anni e con la mia moto decisi con amici di farvi un giro.
Sembra impossibile, ma ci troviamo già in Francia, una di quelle zone particolari che sanno anche un po’ del passato non troppo lontano che ci siamo lasciati alle spalle con le Guerre Mondiali.
Al Moncenisio possiamo difatti ammirare oltre alle case cantoniere ormai in disuso e piene di graffiti, anche moltissimi ex “fortini” o luoghi di riparo dove i soldati si nascondevano per difendere il valico, posto strategico e di collegamento diretto tra Francia e Italia.

Per chi arriva da Torino come me, la strada è molto semplice:

  • si prende la tangenziale Torino nord;
  • direzione/uscita Frejus;
  • si esce a Susa.

e da lì in poi si sale, passando per Giaglione e Bar Cenisio fino ad arrivare al cartello “Francia”.

Da qui in poi il paesaggio cambia, si apre, un rettilineo ci accompagna lungo il primo tratto di diga artificiale, negli ultimi tornanti fino ad arrivare ai vecchi impianti sciistici, con i loro alberghi e la casetta di legno della Gendarmeria.
Ancora qualche curva e…finalmente la grande diga da dove il Lago del Moncenisio spunta maestoso in tutta la sua unicità.
Parlo di unicità poiché percorrendo il perimetro di tutto il lago, vi potrete accorgere di come è diversa la natura di volta in volta, i riflessi, la luce, i vari torrenti.
Si passa da zone pietrose come la cava da cui sono state estratte le pietre per formare la diga, a boschi di pino e a prati senza alcun arbusto che superi il metro di altezza…un’eco diversità veramente incredibile che di stagione in stagione sa sempre meravigliare anche chi, come me, viene in questo posto da tanti anni.

Il bello di questo luogo è che vi sono moltissimi percorsi per fare del sano trekking, ma anche qualche bel localino in riva al lago per mangiare qualcosa mentre si ammirano le acque che riflettono le montagne circostanti.
Non mancano i percorsi sterrati ideali per i nostri fuoristrada o veicoli 4×4 camperizzati con cui divertirsi in tutta sicurezza per finire la giornata campeggiando in una delle molte piazzole offerte.
Vi è un campeggio, delle aree attrezzate, ma anche altre totalmente immerse nel verde e nella natura…insomma…cè l’imbarazzo della scelta.

Purtroppo, dalle foto potrete vedere che il livello dell’acqua è molto basso, ma questo succede poiché di anno in anno, il lago viene svuotato anche per una corretta manutenzione dei sistemi di tenuta.
Ad ogni modo, anche nella versione “asciutta” si possono ammirare particolari e lingue di terra che, normalmente a lago pieno, non si potrebbero vedere.

Chi vive il Moncenisio, lo ha sempre fatto con molto rispetto del territorio, sarà per questo motivo che ogni qualvolta vengo qui, gendarmi e ristoratori ti accolgono sempre come un ospite benvenuto.

Vi lascio con le immagini e con il video di queste poche ore che mi sono concesso per rivedere e rivivere dopo un anno questa terra meravigliosa.
E’ stata una piccola escursione che spero si trasformi almeno in una tre giorni piena in vista degli accessori che andremo a montare sul Commander per camperizzarlo.
Se volete maggiori informazioni, potete iscrivervi al forum di Gear4Trail e consultare l’apposita sezione dedicata alle nostre mete: www.forum-gear4trail.com

Buona visione.

Torna su